CoronaVirus: epidemia batteriologica oppure semplice paura sociale?
Si
respira nel nostro paese un clima veramente teso, scuole ed università chiuse
fino al 15 Marzo con possibile proroga anche per il periodo successivo, Cinema
e Teatri serrati, Partite di calcio senza spettatori e così via.
Questa leggera descrizione da scenario apocalittico è a malapena sufficiente ad esprimere ciò che realmente sta accadendo in tutta Italia.
Il problema più grande è però sconfiggere la propria paura, la quale sta spingendo l’uomo ad isolarsi sempre di più, ad aver timore del prossimo, il quale viene visto come un nemico, come colui in grado di causarmi dolore e sofferenza, se non la morte stessa, esatto, MORTE, da qui infatti hanno origine le nostre paure, dalla più grande, dalla domanda sulla quale sin dalla notte dei tempi sono state proposte soluzioni, spesso fondate su pensieri logici e congetture del tutto umane e non appartenenti ad altro che alla nostra sete di conoscenza, la quale ha condotto l’uomo, e tuttora lo conduce alla propria rovina. Le persone, spesso proprio gli ultimi, hanno paura di affrontare un mondo, definiamolo ‘’Metafisico’’, proprio dal suo senso etimologico, oltre natura,questo poiché l’ignoranza, la non conoscenza di ciò che ci aspetta incute timore… Chissà, magari ci verrà pesato il Cuore e sarà confrontato con il peso di una piuma? Ipotesi abbastanza illusoria.
Sempre mi sono chiesto perché le persone in un determinato momento smettano di ascoltare, tutti parlano, tutti sanno la verità, ognuno persegue ciò che crede, come un Toro che dopo aver visto la bandiera Rossa non interrompe la sua carica, probabilmente perché non ne ha la benché minima voglia. Esatto, così ci stiamo comportando. Chiudono le scuole ed è subito malcontento sociale: Chi può guardare i miei figli? Come posso permettermi una Baby-Sitter ecc… Allora il governo sbaglia. Durante un funerale in San Marco in Lamis oltre 300 persone hanno contratto il Covid-19, allora la Chiesa sbaglia. Insomma, la formula è sempre la stessa, è colpa tua,e siamo pronti ad affermarlo anche con il dito puntato. Siamo ingannati, e mi ci metto dentro anche io, non voglio dire che non esista il rischio, il Virus provoca morte solamente nel 2% delle persone che lo contraggono, questo poiché è garantita un’ assistenza sanitaria, la quale inizia però a scarseggiare. Siamo ingannati perché non abbiamo più fiducia, non abbiamo più Fede… Esiste infatti una persona molto umile e saggia che oltre 2000 anni fa ha sconfitto il CoronaVirus, ha sconfitto la morte stessa, è tornato dal sepolcro, luogo in cui in questo ultimo periodo si tende a rinchiuderlo nuovamente. Le catene della morte, della sofferenza, sono state spezzate, rotte anello per anello, e questo purtroppo la gente neanche lo sa, non sa che esiste un liberatore, un amico, un consigliere Meraviglioso.
Si, esatto, parlo proprio di Cristo, ed è proprio Cristo che si rivolge a noi oggi, in questo tempo di prova, siamo infatti tutti chiusi in casa per difendere la propria vita, la propria salute, e ci siamo dimenticati di colui che la vita ce l’ha donata, in modo gratuito. Tra i Cristiani stessi dilaga la paura, come un fiume in piena, proprio tra coloro che dovrebbero essere segno in questa generazione… Insomma, le parole alla fine stanno a 0, e lo dico proprio io che sono il primo ad aver scritto cosi tanto. Contano i fatti, conta L’ESSENZIALE. Come diceva Isaia: ‘’Dio è la mia salvezza, io avrò fiducia, non avrò timore’’. Coraggio, non lasciamoci abbattere, è proprio questo l’inganno di cui si parlava prima. La Speranza è l’ultima a morire.
Questa leggera descrizione da scenario apocalittico è a malapena sufficiente ad esprimere ciò che realmente sta accadendo in tutta Italia.
Il problema più grande è però sconfiggere la propria paura, la quale sta spingendo l’uomo ad isolarsi sempre di più, ad aver timore del prossimo, il quale viene visto come un nemico, come colui in grado di causarmi dolore e sofferenza, se non la morte stessa, esatto, MORTE, da qui infatti hanno origine le nostre paure, dalla più grande, dalla domanda sulla quale sin dalla notte dei tempi sono state proposte soluzioni, spesso fondate su pensieri logici e congetture del tutto umane e non appartenenti ad altro che alla nostra sete di conoscenza, la quale ha condotto l’uomo, e tuttora lo conduce alla propria rovina. Le persone, spesso proprio gli ultimi, hanno paura di affrontare un mondo, definiamolo ‘’Metafisico’’, proprio dal suo senso etimologico, oltre natura,questo poiché l’ignoranza, la non conoscenza di ciò che ci aspetta incute timore… Chissà, magari ci verrà pesato il Cuore e sarà confrontato con il peso di una piuma? Ipotesi abbastanza illusoria.
Sempre mi sono chiesto perché le persone in un determinato momento smettano di ascoltare, tutti parlano, tutti sanno la verità, ognuno persegue ciò che crede, come un Toro che dopo aver visto la bandiera Rossa non interrompe la sua carica, probabilmente perché non ne ha la benché minima voglia. Esatto, così ci stiamo comportando. Chiudono le scuole ed è subito malcontento sociale: Chi può guardare i miei figli? Come posso permettermi una Baby-Sitter ecc… Allora il governo sbaglia. Durante un funerale in San Marco in Lamis oltre 300 persone hanno contratto il Covid-19, allora la Chiesa sbaglia. Insomma, la formula è sempre la stessa, è colpa tua,e siamo pronti ad affermarlo anche con il dito puntato. Siamo ingannati, e mi ci metto dentro anche io, non voglio dire che non esista il rischio, il Virus provoca morte solamente nel 2% delle persone che lo contraggono, questo poiché è garantita un’ assistenza sanitaria, la quale inizia però a scarseggiare. Siamo ingannati perché non abbiamo più fiducia, non abbiamo più Fede… Esiste infatti una persona molto umile e saggia che oltre 2000 anni fa ha sconfitto il CoronaVirus, ha sconfitto la morte stessa, è tornato dal sepolcro, luogo in cui in questo ultimo periodo si tende a rinchiuderlo nuovamente. Le catene della morte, della sofferenza, sono state spezzate, rotte anello per anello, e questo purtroppo la gente neanche lo sa, non sa che esiste un liberatore, un amico, un consigliere Meraviglioso.
Si, esatto, parlo proprio di Cristo, ed è proprio Cristo che si rivolge a noi oggi, in questo tempo di prova, siamo infatti tutti chiusi in casa per difendere la propria vita, la propria salute, e ci siamo dimenticati di colui che la vita ce l’ha donata, in modo gratuito. Tra i Cristiani stessi dilaga la paura, come un fiume in piena, proprio tra coloro che dovrebbero essere segno in questa generazione… Insomma, le parole alla fine stanno a 0, e lo dico proprio io che sono il primo ad aver scritto cosi tanto. Contano i fatti, conta L’ESSENZIALE. Come diceva Isaia: ‘’Dio è la mia salvezza, io avrò fiducia, non avrò timore’’. Coraggio, non lasciamoci abbattere, è proprio questo l’inganno di cui si parlava prima. La Speranza è l’ultima a morire.

Commenti
Posta un commento